sei qui Home \ Attività \ Il Presepe Vivente \ Mestieri \ La stima del corredo


L'appriezz' ri pann' (La stima del corredo)



La valutazione della dote Era un cerimoniale in uso fino a pochi anni fa ed avveniva tre giorni prima del matrimonio. Si riunivano a casa della sposa le donne delle famiglie dei futuri sposi. Gli unici uomini ammessi a tal evento erano il padre della sposa e lo sposo.
Alla presenza di un’esperta ricamatrice, che era in grado di stimare il valore del tovagliato, era stilata una lista dettagliata di tutto il corredo con il rispettivo valore.
La madre dello sposo cercava di ottenere qualcosa in più e nello stesso tempo tendeva a sottostimare il valore del corredo. Ella era ben accorta a che fosse dato in dote alla futura nuora tutto quello che era stato pattuito durante la “parlata”.
Dopo aver terminato la stima del corredo, la famiglia della sposa offriva biscotti e liquori (“i cumpl’mient”) ai presenti.
Al tramonto, il corredo della sposa veniva posto in ceste di vimini. Le donne delle due famiglie sfilavano per le vie del paese in un allegro corteo, portando in testa le ceste fino alla casa dello sposo, dove veniva riposto in una cassa di legno (“a’cascia”), che con il letto e qualche sedia costituiva la mobilia della nuova dimora degli sposi.




video

dote dote





© 1993-2010 Circolo Aletrium - Via Nicolais n. 55 - 83045 Calitri (AV) - C.F. 91002080645 webmasters - mappa - privacy -